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geka
Amico di saluto



40 Messaggi
Inviato - 08/11/2006 :  17:20:08  Vedi Profilo  Invia Email all'autore  Rispondi con Citazione Invia un Messaggio Privato a geka
Chiara Scardaci
CHIARA MENTE

Un nuovo libro di moto, scritto da una motociclista, per la EdizioniRebus.

Il libro verrà presentato:

sabato 11 novembre h. 19.30
presso il Pro-Shop Dainese
in Via Tuscolana n. 634 a/f a Roma

sabato 18 novembre alle 18.30
presso la libreria Mondadori
in Via Mameli a Monterotondo (Roma)


Chiara mente. A chi? A se stessa prima di tutto: troppi i sogni svaniti, troppe le decisioni rimandate, troppe le paure covate. Forse la sua vita avrebbe potuto essere diversa. Forse. Agli altri, agli amici, al mondo intero, poi. È una giovane donna che, guardandosi allo specchio, fatica ogni giorno di più a riconoscersi nei panni che col tempo si è cucita
addosso o, peggio, che altri hanno confezionato per lei. La brezza, rassicurante corollario della sua vita, non le basta più. Ha conosciuto il vento e la sua forza e capisce di non poterne più fare a meno. Una moto, la strada, nuovi amici: sono loro a soffiare con gioia questo vento che d’incanto dissolve la nebbia dal suo specchio. Chiara adesso può aprire gli occhi e vedersi oltre la nebbia.
Chiaramente.

ISBN: 88 901448 2 3
prezzo: 12,50 euro
anche on-line su: www.edizionirebus.it

Note sull’autore
Chiara Scardaci è nata a Catania nel 1972.
Attualmente vive a Roma dove, laureatasi in giurisprudenza, ha conseguito l’abilitazione alla professione di avvocato. È consulente legale per un importante gruppo imprenditoriale italiano. Scrivere è per lei una
passione, così come lo sono le moto e quella strana poesia che contraddistingue il pianeta dei motociclisti.

Recensione
Ormai…
Ormai, sulla soglia dei trent’anni, quasi tutto nella vita di Chiara sembra aver trovato una sua collocazione ragionata, soddisfacente: un fidanzato col quale presto si sposerà, una carriera avviata, una bella moto blu parcheggiata nel box. Cos’altro potrebbe desiderare? La vita di Chiara è come un pantalone di buona fattura, riposto ordinatamente nel suo cassetto, che a forza di non essere indossato non si sporca e mantiene perfetta la sua forma.
Eppure…
Eppure, c’è qualcosa che manca, ma questo Chiara ancora non lo sa. Non sa che il pantalone della sua vita sta cominciando ad assumere le pieghe del tempo che scorre, pieghe volute ma anche pieghe casuali, di quelle che si insinuano furtive nel tessuto mentre lo posi.
Un giorno accade qualcosa di particolare: è come se si aprisse bruscamente una finestra. Entra un vento blu, travolgente, carico di magia, che mette a soqquadro tutto, all’improvviso: strappa il pantalone dal suo cassetto, lo solleva liberandolo di tutte le pieghe volute e casuali, rivelandole tutte le possibilità infinite di nuove forme, dinamiche e fluide. Nulla è più come ieri sembrava. Chiara si guarda allo specchio e vede riflessa Chiari****a, selvaggia ed autentica. Non riconosce più né se stessa, né il mondo circostante, fino a ieri così familiare, così ammaestrato. La sua moto blu la guarda, la chiama, la sfida: Chiara accetta. Ed eccola in sella, catapultata su nuovi orizzonti che mai avrebbe immaginato di percorrere. Avvolta in un turbinio di amicizie nuove ed intense, ebbra di curiosità, deliziata da esperienze insolite, si lascia trascinare dall’uragano improvviso. E quando finalmente frena e si guarda indietro, capisce che è giunto il doloroso momento di rimettere in questione, non solo alcuni aspetti della sua vita, ma proprio tutto, perché ora ha conosciuto il pulsare della passione, e sa che da lì, indietro non si può tornare.
Chiara Mente è una storia che parla a tutte le ragazze e donne di oggi, motocicliste e non, ragazze in bilico tra doveri e sogni, alla ricerca di un equilibrio. Ma Chiara Mente è, chiaramente, anche dedicata agli uomini, loro compagni di viaggio, perché la donna di oggi è una creatura più che mai esigente, libera e forte, che non scende a compromessi e che va compresa ed apprezzata nella sua intrigante e seducente complessità. Una narrativa ritmata e dinamica, uno stile fresco ed audace, accompagnano il lettore dall’inizio alla fine, in un sol fiato. Chiara Mente, per la sua sincera semplicità, troverà risonanze persino presso la giovanissima generazione figlia del web, un po’ estranea forse ormai ai libri, ma che meglio di chiunque può apprezzare e comprendere i forti legami che scaturiscono dalle comunità virtuali, dai forum, dalle chat, dagli sms scambiati. Il formato editoriale piacevolmente compatto rende questo tascabile un ottimo compagno di spostamenti, un regalo ideale per una persona speciale, ed un volume da tenere con affetto nella biblioteca di casa.
di Rachel Hentsch


perasperaadastra
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74 Messaggi
Inviato - 09/11/2006 :  13:44:11  Show Profile  Invia Email all'autore  Visita la Homepage di perasperaadastra  Rispondi con Citazione Invia un messaggio privato a perasperaadastra
Ecco... sembra bello... peccato che la protagonista si chiami Chiara...:-(((

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geka
Amico di saluto



40 Messaggi
Inviato - 10/11/2006 :  17:52:33  Show Profile  Invia Email all'autore  Rispondi con Citazione Invia un messaggio privato a geka
....comunque sono curiosa di leggerlo magari me lo regalo per Natale,

discorso a parte:
molto spesso noi femminucce viviamo rinchiuse nella matrice che la società ci ha cucito addosso,
provate semplicemente a pensare al contesto "moto"
nel momento in cui una ragazza decide di usarla si trova improvvisamente il mondo contro, parenti in prima linea,
questo perchè esce dai "binari" preimpostati,
soprattutto se decide di farlo ad una età "avanzata"... che non appartiene più prettamente all'addolescenza - o l'età della "stupidela" - dove se fai qualcosa di "strano" sei giustificata dalla tua "immaturità".....

e allora sei "tu" strana, non sei normale, perchè non passi le domeniche in poltrona a fare l'uncinetto ma affronti chilometri e chilometri di strada, di curve, di freddo o di calura soffocante...

stò conoscendo molte donne che decidono di fare questo passo a 40 o addirittura 50 anni e oltre,
hanno magari già figli di 20 anni,
quando ad una mia collega tempo fa dissi di voler prendere la patente "A" mi rispose allibita:
"ma quale patente!!.... pensa a fare figli !"

a volte mi chiedo come le persone giovani, di 30/35 anni si accontentino di vivere in questo modo così riduttivo senza porsi nuovi obiettivi, orizzonti,
certamente un mio grande obiettivo sarà quello di creare una famiglia ma non per questo mi limiterò a vivere in questo limbo senza più orizzonti,
lo spirito di iniziativa, la curiosità, dovranno sempre far parte della mia visione della vita e se gli impegni primari lasceranno spazio a queste cose di certo non milascerò sfuggire l'occasione.

alla fine è vero, chi reagisce tende a sfuggire in qualche modo,
e la moto questo senso di libertà lo da veramente
ti regala un non so che di indipendenza da tutti,
tu, la tua moto e la strada che decidete insieme di percorrere,
nessun'altro intorno che giudica perchè ce li lasciamo tutti dietro, alle spalle, mentre noi inseguiamo il vento ....

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perasperaadastra
Moderatore


Italy
74 Messaggi
Inviato - 10/11/2006 :  18:03:41  Show Profile  Invia Email all'autore  Visita la Homepage di perasperaadastra  Rispondi con Citazione Invia un messaggio privato a perasperaadastra
Max ha una sua teoria sulle donne che prendono la patente a 40 o 50 anni, se ha voglia te la spiegherà lui.

Io credo di essere sempra stata lontana dagli stereotipi... forse perchè da piccola avevo uno spirito talmente ribelle e birichino che mi portava a fare sempre tutto il contrario di quello che facevano gli altri.
Così a 5 anni non giocavo con le bambole, a 10 mi paiceva fare casino coi maschi e non fare la signorina, a 15 quando tutti fumavano io li prendevo per il culo, a 20 mi rifiutavo di essere giudicata per come mi vestivo e a 24 ho mandato tutti a quel paese ed ho scelto io con chi volevo vivere.

Certo ammetto che fa anche star male. E' ovvio che ci sono dei momenti in cui ti trovi tutti contro. A me al liceo succedeva spesso. Però i compagni con cui litigavo di più, che erano quelli più intelligenti, sono gli unici che vedo ancora, con cui vado in vacanza, che mi piace andare a trovare appena possibile...

A dire il vero adesso mi sento un po' più tranquilla, meno irrequieta e più stabile. Sarà per merito di chi mi sta vicino, ma mi sto abituando alla normalità, e forse comincio pure ad apprezzarla ed a vedere un futuro diverso da quello che mi aspettavo.

Magai un giorno venderò pure la moto... tanto in famiglia c'è chi non la mollerebbe mai!!! ;-)))

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